Murales

Rendere piacevoli alla vista dei passanti i muri disadorni di una città con disegni o immagini che suscitano emozioni gradevoli tra i passanti è l’obiettivo di molti artisti che scelgono di dipingere all’aperto con murales, graffiti e sposare dunque la Street Art.
L’obiettivo è creare dei “Musei a cielo aperto” fruibili gratuitamente e senza limiti di orari.

Sono fermamente convinta che il murales rappresentino in ogni città una spettacolare presenza dell’arte libera e aperta ai fruitori 24 ore su 24.

Se chi governa nelle pubbliche amministrazioni (ASL, Comuni, Regioni) o alcuni privati coinvolgessero gli artisti della Street Art, soprattutto locali per abbattere un po’ le spese, avremmo una città “unica” e piacevole a vedersi in tutte le sue numerose strade e contrade.

Ho iniziato a dedicarmi ai Murales negli anni Novanta insieme ai pittori del Gruppo 2001, il cui padre spirituale era Vito Linares.

Il mio primo murale l’ho eseguito sul muro esterno di un ristorante in una strada che collega Laguna dello Stagnone alla strada provinciale Verso Mamma Caura.

Poi ho dipinto un murale nella Sala della Mensa nella scuola “G. e S. Asta” di Marsala.

Dopo una pausa di circa un decennio ho ripreso dipingono murales sulla facciata del Palazzo della mia famiglia in vicolo Dogali (Marsala) sui muri, sulle saracinesche, sulle tubature delle grondaie, sull’asfalto trasformando la strada in Museo a cielo aperto 24 ore su 24. Contemporaneamente ho decorato con murales il Circolo Tennis Sunshine di Marsala.

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